Ai Cantori
Sabato siamo andati a visitare la fattoria dei Cantori della famiglia Podgornik.
La fattoria si trova in un posto incantevole vicino ad Urbino.
Appena giunti alla fattoria la signora Podgornik ci ha indicato un itinerario nei dintorni per una passeggiata a piedi.
Lungo il sentiero abbiamo incontrato le caprette e abbiamo passeggiato in mezzo alle orchidee selvatiche, alle ginestre e ai ciclamini.
Roberto Podgornik ci ha fatto sedere nell’aula didattica
e ci ha raccontato della sua fattoria: la fattoria è esclusivamente a conduzione familiare: lui, sua moglie e le figlie lavorano circa tre ettari di terra che coltivano a grano delle qualità bolero e gentile rosso.
Non concimano la terra ma utilizzano il sistema della rotazione lasciando a riposo parte dei terreni; è per questo che, pur avendo a disposiziona una decina di ettari di terreno, in realtà la produziona annule si concentra su un’area minore; l’ irrigazione viene effettuata con acqua depurata per osmosi inversa.
I prodotti che vendono sono la farina, il miele ed il pane.
Il miele è di acacia o millefiori e le api con i loro favi si trovano proprio sotto l’aula didattica.
Per fare il pane utilizzano la farina tipo 1 ed un pochino di quella 0; per la lievitazione usano solo la pasta madre.
Sono in rapporto con diversi Gas tra i quali il più vicino ( non solo geograficamente ) è quello di Urbania e partecipano ogni sabato al mercato della frutta che si svolge a Pesaro.
Ci ha poi raccontato altre cose che non riesco a riportarvi qui perchè perderebbero sicuramente le emozioni più importante che a me ha trasmesso: la poesia ed un grande amore per la natura.
Per chi panifica con la pasta madre il consiglio di Podgornik è utilizzare queste dosi ( spero di aver capito ): bisogna dividere il peso totale del pane in quattro parti: 1/4 del peso deve essere quello della pasta madre; 3/4 del peso devono essere divisi in 5 parti, di cui due di farina e 3 di acqua



